Un mestiere sicuro contro il deficit di professionisti: al via il 137° Corso Professionale della Scuola Internazionale Pizzaioli Margherita 2000

In Italia mancano oltre 10.000 pizzaioli. In un mercato del lavoro in continua evoluzione, la professione del pizzaiolo rappresenta oggi una vera e propria garanzia di occupazione, sia a livello nazionale che internazionale, offrendo un’opportunità concreta anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Per rispondere a questa crescente richiesta, sabato 17 ottobre 2026 prende il via il 137° corso di formazione professionale organizzato dalla Scuola Internazionale Pizzaioli Margherita 2000.

Una formula vincente affinata in 23 anni di esperienza

Forte di oltre 23 anni di attività formativa, la Scuola propone un percorso di 60 ore distribuito su 5 settimane. La struttura del corso è pensata per garantire il massimo apprendimento ed evitare sia l'effetto "rebound" (la confusione tipica dei corsi full time troppo concentrati) sia il rischio di drop-out dei corsi troppo lunghi.

Gli orari sono ideati per agevolare la frequenza (con obbligo di presenza e possibilità di recupero delle lezioni perse):

  • Sabato: dalle 12:00 alle 16:00
  • Domenica: dalle 09:00 alle 13:00
  • Lunedì o Martedì: dalle 20:00 alle 23:00

Didattica d'eccellenza e laboratori all'avanguardia

Tutte le lezioni si terranno nella sede presso l'Art Rock Café ARCI, in via Mussato 12 ad Abano Terme (PD), all’interno del nuovo laboratorio didattico di 220 mq. La struttura è dotata di postazioni singole per ogni allievo e macchinari di ultima generazione, tra cui l'impastatrice F2, le celle di lievitazione computerizzate, la paletteria G Metal e il forno a legna turbo rotante Marana.

Punto di forza esclusivo della sede di Abano Terme: la specializzazione sul forno a legna rotante è inclusa nel prezzo del corso.

90% di pratica: dalle farine tradizionali agli impasti contemporanei, pizza gourmet, pizza in pala, pizza Napoli

Poiché nel mondo della pizza "bisogna saper fare", il corso è prettamente pratico (la pratica costituisce oltre il 90% delle ore totali) e si va in laboratorio fin dalla prima lezione.

Gli allievi impareranno a padroneggiare ben 14 tipi di farine diverse (tradizionali, Kamut, grani antichi, macinata a pietra, integrale, soia, manitoba, biologica, semola, completa con germe di grano stabilizzato, semina,  e altre... ) per realizzare impasti avanzati , ad alta idratazione , complessi e contemporanei. Verranno approfondite le tecniche con poolish, biga e lievito madre, oltre alle preparazioni per:

  • Pizza contemporanea, pizza in pala alla romana, pizza napoletana e pizza gourmet;
  • Prodotti da forno su base impasto pizza: teglia, trancio, baguettes, calzoni, crescioni, paninipizza e piadine.

Non mancheranno le nozioni su normative igienico-sanitarie, scelta e maturazione degli ingredienti, gestite con prove pratiche di stesura, farcitura e cottura in forni a legna, elettrici, termoventilati e rotanti.

Il saggio finale e l'attestato

Il percorso si concluderà il 21 novembre con il saggio finale: gli studenti dovranno creare pizze originali valutate da una giuria di esperti secondo i criteri dei campionati mondiali (gusto, cottura e presentazione). Al termine verrà rilasciato l'attestato di profitto finale con la nomina a 1° Pizzaiolo.

Un'offerta accessibile

A fronte di un valore effettivo di circa 2.100 €, grazie al contributo e al patrocinio di enti pubblici e privati il corso viene offerto a un prezzo speciale di 880 €, comprensivo di tessera di iscrizione ARCI e con possibilità di pagamenti agevolati e rateazioni.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare direttamente il numero 345 9230453.