L’Arte Bianca come risposta alla iperdigitalizzazione dei nostri figli, recuperando abilità manuali e tradizioni?

È quanto si propone di raggiungere “Pane Nostro – Dire, Fare… Gustare”, il progetto della Scuola Pizzaioli Margherita 2000 di Abano Terme, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito di Attivamente, che insegnerà ai ragazzi delle medie e delle elementari delle provincie di Padova e Rovigo, a fare il pane e la pizza.

Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d’arte e di fede che attraversa e abbraccial’intera storia dell’umanità.

Impastare farina e acqua è un gesto atavico, materno, innesca un processo vitale che nasce, si rafforza, si rigenera e si tramanda. Ma le giovani generazioni tra fast food, ready to eat e ready to cook, rischiano di perdere, insieme ai legami col territorio e al rapporto con le stagioni, il senso stesso dell’atto nutritivo, le sue valenze salutari, sociali e culturali e conviviali.

Nella convinzione che favorire un corretto rapporto con il cibo per bambini, ragazzi e giovani significa abbandonare moralismi e divieti per affrontare il tema in modo aperto, articolato, gradevole, ecco il progettoPane nostro – Dire, fare… gustare” concepito con un’ottica interdisciplinare, che prevede l’utilizzo di didattica laboratoriale, esperienziale, sensoriale, rappresentando il passaggio dalla tradizionale educazione alimentare all’educazione del gusto.

Infatti un approccio consapevole al cibo è un atteggiamento complessivo di fronte alla vita, proprio di chi non nega il piacere, ma lo coltiva, di chi instaura intensi rapporti con le radici delle cose, di chi riconosce l’importanza della convivialità, del valore della condivisione del cibo, prima soglia di inclusione dell’altro.

L’intervento pratico, sensoriale e immersivo della durata di 3 ore sarà condotto da un Maestro Pizzaiolo che illustrerà gli aspetti tecnici dell’Arte bianca e da un attore che si occuperà dello storytelling e fungerà da facilitatore per il coinvolgimento dei partecipanti.

In uno stile da tv show cooking, i partecipanti saranno condotti attraverso gli argomenti  concordati con gli insegnanti e scelti tra i seguenti: le corrette prassi alimentari, l’etica del cibo e la sua sostenibilità, il valore delle tradizioni, il rispetto del territorio e della stagionalità, l’inclusione e il pane degli altri…

  • I partecipanti impasteranno il loro pane / pizza, gli daranno forma, lo cucineranno e lo gusteranno.
  • Ogni allievo avrà a disposizione una postazione, un kit individuale, i propri ingredienti e durante la narrazione creerà il suo impasto.
  • Poi aprirà e farcirà la propria pizza che verrà cotta nel forno portatile dell’associazione o nei forni della mensa, in caso ci sia una cucina didattica.
  • L’impasto realizzato in aula sarà portato a casa e cotto in un secondo tempo, così da coinvolgere anche tutta la famiglia nell’esperienza (per rispettare i necessari tempi di lievitazione), mentre l’impasto cucinato in aula e degustato sarà stato preparato nel laboratorio della Scuola Pizzaioli il giorno prima e quindi perfettamente lievitato e digeribile.
  • Saranno previste precauzioni per eventuali intolleranze alimentari, così come pizze o pane per celiaci per non escludere nessuno dalla fase conviviale.


In un test eseguito in due seconde elementari di Abano Terme con 36 ragazzi partecipanti, l’ onda lunga dell’esperienza scolastica con la realizzazione delle pizze poi a casa ha avuto come ricaduta: 20 foto pubblicate e 54 commenti per 74 post totali sui social!!! Non male per un nuovo progetto al debutto...

L’intervento didattico-culinario è assolutamente gratuito per gli istituti scolastici e i bambini partecipanti; basta contattare la Fondazione CARIPARO per concordare.

 

Pane nostro – Dire, fare… gustare

Laboratorio esperienziale su pizza e/o pane per le scuole

 

Il progetto di educazione alimentare è rivolto a:

Scuola: primaria, secondaria di primo grado

Classe: tutte le classi

Numero studenti: singola classe

Durata dell’attività: 1 incontro da 3 ore

Necessità tecniche: possibilità di usare il forno della mensa, se presente; lavagna LIM o videoproiettore, se presenti.

L’attività è realizzata da A.P.S. Art Rock Cafè

Referente: Riccardo Broch

Telefono: 3359230453

E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.