Ecco le foto del Saggio dell'11 novembre 2017

Saggio 22 aprile 2017: ecco le foto!

Saggio Pizzaioli 2017

0 Commenti

SI FA PRESTO A DIRE FARINA!

Nelle pizzerie più alla moda la scelta della farina per l'impasto della propria pizza è un vero must. Solo pochissime ormai non offrono questa scelta alla clientela. Ma oltre alla moda sappiamo realmente che cos'è la farina?

 

Un po' di precisione

Dicesi farina tutti quei prodotti ottenuti dalla macerazione dei frutti (cariossidi) dei cereali come grano, mais, orzo etc nonché anche di semi secchi come piselli, fave, soia etc.

Le farine possono essere poi integrali o no, a seconda se c'è stato un processo di raffinazione dalle impurità (abburrattamento). Nel processo di abburrattamento le farine possono diventare grossolane, fine o finissime. Un caso a parte è per la farina integrale che invece mantiene per intero tutto la cariosside.

 

Classificazione delle farine

Per la legge italiana le farine si distinguono in base al loro contenuto di sali minerali (detti anche ceneri). Le ceneri sono il prodotto che resta dall'eventuale combustione della farina e quindi rappresenta la percentuale di sali minerali.

In base al contenuto delle ceneri si distinguono

 

Farina 00: percentuale inferiore allo 0,50%

Farina 0: percentuale compresa tra lo 0,51 e il 0,65%

Farina 1: percentuale compresa tra lo 0,81% e lo 0,95%

Farine 2: percentuale tra lo 0,81% e lo 0,95%

 

E le farine integrali?

Le farine integrali invece hanno una percentuale di ceneri/sali minerali compresa tra l'1,40% e l,1,60%. Queste ultime sono farine indicate come più salutari e benefiche per la nostra salute perché ricche di molti elementi nutritivi che il processo di raffinazione non ho tolto. Attenzione però che siano biologiche. In caso contrario assorbiremmo tutti i componenti chimici della coltivazione e faremmo peggio che a non aver scelto una farina raffinata!

0 Commenti

Pizzetta o scherzetto? Ecco la pizza per Halloween

Non poteva mancare la pizza per Halloween, creata da Manuel Gianelle, di Piove di Sacco, neo diplomato pizzaiolo della scuola pizzaioli margherita 2000 di Abano Terme.  La sua proposta é:  pizza con crema di zucca, mozzarella di bufala,  pancetta affumicata,  gorgonzola dolce  ed a fine cottura pistacchi sbriciolati e valeriana;  il tutto accompagnato dal Sangue Morlacco

0 Commenti

SAGGIO OTTOBRE 2016: ecco i nostri Pizzaioli!


0 Commenti

105 corso! Saggio finale

Sabato 22 ottobre dalle ore 12 in poi, si è svolto ad Abano Terme, il saggio finale e momento di verifica per gli  allievi del 105° corso per pizzaioli organizzato dalla Scuola di Formazione Professionale “Margherita 2000” in collaborazione con il circolo ARCI Art Rock Café e con il patrocinio di Provincia di Padova , Camera di Commercio, Comuni di Padova e Abano Terme.

Presso il laboratorio di Via Mussato 12,  gli allievi del corso si sono esibiti davanti ad una giuria di 8 esperti (rappresentanti delle ditte fornitrici, giornalisti, medici dietisti, chef) presentando delle pizze inedite, che dovevano dimostrare lo spirito di ricerca e l’originalità oltre che le competenze culinarie e di abbinamento.La manifestazione,  si è conclusa alle 22 con la premiazione delle pizze e la consegna degli attestati di profitto finale ai neo pizzaioli

Per la categoria gusto ha raggiunto il massimo dei voti Maurizio Livieri, che con la sua “Femane”, ha saputo meglio reinterpretare la stagionalità unendo fichie, noci e guanciale di maiale abbinato al Teroldego 

Per la categoria cottura è stata premiato Tahiri Hachmi, che ha realizzato la pizza “Caval” a base di zafferano, mozzarella e coriandolo accompagnato da succo di zenzero, cetriolo e arancia

Per la categoria presentazione, un parimerito tra Marco Schiappapietra con la sua pizza con impasto di porcini secchi e Kaoutar Roudi con impasto alle castagne, radicchio, gorgonzola e datteri

Miglior pizzaiolo del 105° corso è risultato il persiano Behnam Pirkoouhi Khoshniaz con la sua pizza ha meglio saputo interpretare l’ibridazione tra cucina iraniana e quella tradizionale italiana

 Tutte le pizze premiate si potranno degustare ogni sabato e domenica negli stage degli allievi, il progetto “ Margherita al 12” , un presidio della scuola autogestito degli allievi pizzaioli.

Il prossimo corso inizierà a il 12 novembre Per informazioni ed iscrizioni, la segreteria organizzativa risponderà allo 049/8600822 o sul sito www.magherita2000.it., Facebook : Margherita Pizzaschool, o via mail :info@margherita2000.it

Sono disponibili altre foto della manifestazione

0 Commenti

Save the date! 12 novembre 2016

Nuovo corso pizzaioli in partenza

Riparte il corso di formazione per futuri pizzaioli organizzato da Scuola Margherita 2000. Frequenza obbligatoria (almeno il 70% del monte ore) durante il finesettimana oppure serale. Attestato finale e possibilità di stage a fine corso. Staff docente composto da professionisti pluripremiati. Laboratorio pratico con attrezzatura aggiornata a moderna ( la scuola fa fare pratica con diversi tipi di forno tra cui anche quello a legna rotante Marana). Tutte le info in segreteria. Viva la pizza!!!

0 Commenti

Pizzaioli 2016... Si parte!

RIparte la formazione pizzaioli di Scuola Margherita 2000. Al via il corso professionali per pizzaioli di settembre con la prima parte teorica a cui seguirà poi il laboratorio pratico. In bocca al lupo a tutti!

7 Commenti

PIZZA REDEMPTION

No profit association Art Rock Café has spearheaded a project for training inmates in the art of

pizza making.

In Padua, Progetto Margherita 2000 has offered a 50-hour course, in a 2 month period, to 12

inmates. Held in a fully equipped workshop within the premises of Circondariale di Padova, it has

provided the participants with full theoretical knowledge and practical skills to create both

traditional and original pizzas and to be able to, once released, enter the workplace with

professional confidence and pride.

At the end of term ceremony, prizes were given to the most original creations.

Khalfi Mourad won the first prize with his pizza topped with dates, as a hommage to his native

land, and Antonio Abbot Ricar won the best presentation prize, by building a little wooden vessel to

hoòd his pizza.

0 Commenti

Romania Loves Pizza!

Parola dello Pizza chef Pulbere Vasile

Pizza in Romania a început sa fie cunoscută si consumata in anii 90.

Ea a fost introdusă în România de investitorii arabi.

Această pizza este caracterizată de un blat înalt și pufos , fără suc de rosii la care se adaugă ketchup după coptura. Mai târziu pe la sfârșitul anilor 90 au apărut investitori italieni care au adus pizza italiană, dar și lanțurile de pizzerii cunoscute in toată lumea!

În anii 2000 încep sa se întoarcă acasă tinerii care au emigrat și care au muncit ca Pizzaioli în străinătate. Cei care au învățat sa facă pizza în Italia

sunt cei mai buni și chiar încep afaceri de succes.

În 2012 asociația A.C.E.E.A organizează primul campionat de pizza la nivel național, care în scurt timp ajunge sa aibă un succes enorm!

În România la momentul actual, la campionatele de pizza ,vin concurenți din aproape toată Europa !

Bineînțeles nu lipsesc cei italieni, în general Napolitanii care sunt cunoscuți în toată lumea ca și cei mai buni.

În România la momentul actual pizza este un aliment foarte cunoscut și apreciat, zilnic se consuma milioane de pizza. Viitorul pizzei și a pizzeriilor în România este foarte strălucitor din punctul meu de vedere mai ales pentru cei care fac calitate! Bineînțeles pentru a face calitate este nevoie de experiență și în general

de cursuri de formare!

Pizza Chef Vasile Pulbere

La pizza in Romania si è diffusa negli anni 90.
La pizza è stata introdotta in Romania dagli investitori arabi.
Questa pizza è caratterizzata da un impasto soffice e alto senza passata di pomodoro, a qui venne aggiunto il ketchup dopo cottura.
Più tardi alla fine degli anni 90, sono arrivati gli investitori italiani che hanno portato la vera pizza italiana ma anche le grandi catene conosciute in tutto il mondo.
Negli anni 2000 tornano in patria i giovani che erano emigrati e avevano imparato a fare la pizza nei diversi paesi. I più bravi sono quelli che hanno imparato a fare la pizza in Italia. È un periodo d'oro per gli affari.
In 2012 l'associazione A.C.E.E.A. organizza il primo campionato della pizza in Romania e in poco tempo è un grande successo.
In Romania, al momento attuale ai campionati della pizza arrivano i concorrenti da tutta l'Europa.
Non mancano gli italiani, in genere quelli napoletani, che sono conosciuti in tutto il mondo come i migliori pizzaioli.
In questo momento la pizza è un alimento tanto conosciuto, e tutti i giorni si mangiano milioni di pizze.
Il futuro della pizza in Romania è molto splendente dal mio punto di vista, soprattutto per quelli che puntano sulla qualità!
Per lavorare con qualità non si può improvvisare ma bisogna investire sul futuro con corsi di formazioni,aggiornamenti e esperienza.

PIZZAIOLI:Corso di formazione professionale

CORSO PIZZAIOLI

Scuola Margherita 2000 organizza corsi per pizzaioli dal 1993. Tantissimi sono i nostri ex corsisti che dopo aver frequentato il nostro corso, si sono avventurati nel mondo della pizza. Pizzerie sofisticate, per asporto, Pizza & Kebab, risto-pizzeria..tutte le combinazioni con la pizza sono sempre possibili!

Primo lavoro? Riconversione lavorativa? Oppure vuoi un lavoro per viaggiare? Saper lavorare come pizzaiolo è sempre un asso nella manica

Sbocchi lavorativi: 

Pizzerie, Pizzerie da asporto, Kebab & pizzerie, street pizza food e dovunque ci sia ristorazione: crociere, campeggi, villaggi vacanze etc

Pizzaioli: un mestiere sempre richiesto

Settembre 2016! Ripartono i corsi professionale di Scuola Margherita 2000. Sabato 24 settembre prende il via Il CORSO BASE PER PIZZAIOLI

Un corso professionale che ha una lunga storia. Organizziamo corsi professionali dal 1993!

Pizzerie, classiche e di lusso, risto-pizzerie, Kebab & Pizza, Street Pizza Food..tutte le combinazioni con la pizza sono possibili!

Destinatari del corso:

Chiunque voglia imparare le basi del mestiere. Scuola Margherita 2000 organizza corsi base, master e workshop per professionisti o futuri professionisti della pizza. Nel corso base vengono fornite tutte le competenze di base per affrontare il mestiere

Nella scuola troverete vari tipi di forno per fare pratica. Anche il forno A LEGNA ROTANTE MARANA


Possibilità di tirocinio a fine corso

PRIMO LAVORO

Ti piace il mondo della ristorazione? Ti senti una persona creativa e spigliata? Allora la professione del pizzaiolo è giusta per te. Lavorare come pizzaiolo richiede sensibilità per gli ingredienti e le farciture, gusto e creatività!

 

PIANO B?

Tantissime sono le strade che portano a essere professionisti della pizza. Questo perché non c'è un età per lavorare come pizzaiolo. Pizzerie e  ristoranti sono attività in costante movimento e le richieste di pizzaioli soprattutto per il finesettimana sono sempre in aumento.

PIZZA PER VIAGGIARE?

Tra le tante virtù del mestiere del pizzaiolo non ci stancheremo mai di sottolineare quella della sua internazionalità. Sì perché molti corsisti dei nostri corsi hanno scelto questa professione per poter viaggiare e lavorare dovunque. Saper lavorare con la pizza è un lasciapassare mondiale, soprattutto se sei italiano!


"Imparare facendo" Il laboratorio per la formazione professionale del pizzaiolo

Modalità formativa: il corso professionale per pizzaioli base è strutturato come un laboratorio pratico dove "imparare facendo". Lo staff degli insegnanti è composto da professionisti rinomati (e premiati) nel proprio settore. Durante il corso imparerete le basi del mestiere utilizzando strumenti tecnici di qualità. Pale, ripiani, farine e soprattutto la cottura in diversi tipi di forno: elettrico, a legna e a legna rotante. Tra i pochi del settore Scuola Margherita 2000 offre tra i suoi strumenti il FORNO A LEGNA ROTANTE MARANI!

Da sempre poniamo grande attenzione nella scelta degli impasti. Le farine alternative, khorasan kamut, farro, akrux etc sono il presente del settore e la sua continua innovazione

Attenzione agli impasti e agli ingredienti: Uno dei punti forte della Scuola è la grande attenzione che poniamo nella scelta degli impasti. Prima che una moda, la qualità delle farine è essenziale per rendere una pizza digeribile e soprattutto buona. Farine speciali, di kamut, farro, grano saraceno, Akrux etc non sono solo ultime tendenze ma il frutto di un ragionamento sulla salute del consumatore. Lavorare in questo settore significa rapportarsi con questa ricerca e saper gestire le richieste sempre più numerose della clientela verso farine alternative.

Telefono   3459230453 oppure 049 8600822

13 Commenti

La pizza è nomade per eccellenza

Street food vs cibo nomade: a voi la scelta!

Se mangiare è come immergersi nella storia di un posto

Si fa un gran parlare di street food e  di cibo da strada come un modo troppo sbrigativo per mangiare e vivere.

Eppure ci si dimentica che la pizza è l’antesignana dello street food per eccellenza. Attorno al 1700 veniva venduta su bancarelle ambulanti presso le stazioni marittime e dopo nelle stazioni dei treni. E proprio alle stazioni compare il primo packaging per pizza: una stufa di rame di forma cilindrica che permetteva alle pizze di rimanere calde, attrezzata con sfiati conici per la fuoriuscita del vapore.

Il nomadismo della pizza è molto antico ed è un fatto documentato che precede di molto la nascita del consumo della pizza come al ristorante. Le cose cambiano verso la metà del 1800 quando le pizzerie si dotano di tavoli e sedie, tutti incatenati però perché i clienti non se li portino via.

Ma dove sta dunque il fascino della pizza?

Sicuramente nel fatto che da un disco di pasta si ricavi un piatto gustoso che non ci costringe ad un tavolo e che molti amano mangiare con le mani. La pizza così diventa il piatto principe dello street  food.

 

Pizza: Finger food e Street food

Mangiare camminando, stando in piedi e guardandosi in giro. Lo street food è  entrare in contatto con altre culture, confondersi con gusti e sapori locali senza mai perdere la tradizione. Forse non appartiene alla trendissima moda dello street food anche andare per bacari a Venezia o folpi e bovoeti nelle piazze padovane ?

Noi del mondo pizza siamo a favore della creatività e della modernità delle nuove tendenze, ma ci piacciono anche le tradizioni e la loro cultura e quindi ci chiediamo: Non è forse meglio rinominare food in cibo in puro stile italiano?

E quindi la nostra proposta è non street food ma (buon) cibo nomade!

 

 

Volete approfondire? Allora leggete  “ La pizza e la Pasta “ di Franco Lacecla.

0 Commenti

SAGGIO 104° PIZZAIOLI!

Sabato 18 giugno , i 7 allievi e le 7 allieve del 104° corso di Scuola Margherita 2000 si sono affrontati davanti ad una giuria di esperti del settore (panificatori, esperti in gastronomia, chef, giornalisti) presentando delle pizze gourmet da loro ideate e interamente preparate.

La manifestazione è stata introdotta dal Maestro e pluri Campione di Romania Vasile Pulbere, che ha presentato una innovativa pizza a base di Aloe Vera e le recenti pizze in competizione al mondiale pizzaioli. 

Per la categoria gusto un parimerito tra  Elena Lazzaretto , e la sua pizza “ Instagram”  impasto di rape rosse, mozzarella al latte di mandorla, crema di carote panna acida e amaretti sbriciolati  e Laura Rolando,che ha reinterpretato la parmigiana, con una crema di melanzane alla menta,  pomodorini confit, bufala , emulsione di basilico e cialde di grana 

Per la categoria cottura è stato premiato dal maestro panificatore Nello Casoni il giovane Sula Emreh, con la pizza Alchimia,  due  dischi di pasta sovrapposti uno al cacao l’altro allo zenzero, ripieno di prosciutto , scamorza, aceto balsamico ristretto e tre gocce di menta. 

Per la categoria presentazione Federico Filippi, conta toscana pizza etrusca alla porchetta, semi di finocchio e “castraure" ( boccioli di carciofo ).

Migliore prima pizzaiola del corso è  risultata Hareeta Singh, giovane madre rappresentante della comunità indiana, che con la pizza Hareali rivisita un piatto tradizionale indiano  con pollo salsa di  yogurt e menta, coriandolo abbinandolo a salse e una bevanda a base di mango.

Ricordiamo che questo corso è stato patrocinato dalla Provincia di Padova, Venezia, Treviso, Rovigo, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Padova, Comuni di Padova, Abano Terme e Mira.

 

Il Prossimo corso inizierà a settembre 2016 . 

 

Anche quest'anno Scuola Margherita 2000 chiude l'anno di formazione con tantissimi colori e sapori! Auguriamo a tutti i nostri corsisti e amanti della pizza un'estate speciale, ricca di sole (speriamo!) e di occasioni ( lavoro o divertimento o entrambi).

Noi ci rivediamo a settembre con i prossimi corsi.

 

 

Per informazioni, la segreteria organizzativa risponderà allo 049/8600822. Potete inviarci anche una e-mail agli indirizzi info@artrockcafe

 

 

 

0 Commenti

LA PIZZA RENDE LIBERI!

UNA BORSA DI STUDIO PER UN DETENUTO

Sabato  21 maggio 2016 alle ore12 inizierà ad Abano Terme (Padova) presso la Scuola Pizzaioli Margherita 2000, il 104° corso di formazione pizzaioli: 50 ore di pratica tra sapori e consistenze, stagionalità e tradizione,  tecnica e sperimentazione. Un percorso professionale completo per imparare tutte le tecniche del mestiere del pizzaiolo.
L’associazione Art Rock Cafè in collaborazione con il Dipartimento Sanità Penitenziaria dell’ USL 16 ha messo a disposizione una borsa di studio per un giovane detenuto, una nuova opportunità di riscatto sociale attraverso il lavoro, in linea con il Progetto Pizza Connection
Per  iscrizioni ed informazioni 049 8600822

0 Commenti

104 SAGGIO FINALE!

Tutte le foto!

Maggio 2016. Si è conclusa la 104° edizione del corso Pizzaioli della Scuola Margherita 2000, sotto il patrocinio di Provincia di Padova,  con il saggio pubblico con assaggio.

Gli allievi hanno esplorato nuovi territori della pizza gourmet tra cui pizze con farina di grilli, prive di glutine, con farine alla liquirizia e mozzarelle mentolate.
Per la categoria Gusto è stata premiata Maria Marcu;  per l’aspetto visivo Massimo Penello e per la cottura con Giovanni Battista  Vignola  con un impatto al riso.
Prima pizzaiola del corso è risultata Lara Fertin di Solesino
Il nuovo corso formazione pizzaioli  inizierà il 21 maggio

0 Commenti

Margherita Pizza School. Due nuovi corsi in partenza: corso base e avanzato

MAGGIO 2016. TEMPO DI FORMAZIONE!

In partenza i nuovi corsi di Scuola Margherita. Il master, corso avanzato e il corso base per futuri pizzaioli

Master Impasti

Impasti

indiretti, Poolish, biga, Napoletana, Pala alla romana etc

 

Attrezzatura

Attrezzatura sempre aggiornata, vari tipi di forno ( tra cui Forno a legna rotante MARANI)

 

DATA

9 - 10 maggio

Corso Base Pizzaioli

Il corso base di Scuola Margherita 2000 è forte di una lunga esperienza didattica. In linea con le richieste del mercato del lavoro, il corso base è prevalentemente pratico-laboratoriale. 50 ore per imparare le basi del mestiere applicando direttamente la teoria alla pratica.

 

Attestato finale - stage a fine corso - attrezzatura aggiornata - staff di insegnanti professionisti

 

DATA: inizio 21 MAggio

 

 



3 Commenti

Non solo margherite

Si fa presto a dire pizza! Dall'impasto alla farcitura ecco un'idea diversa dal solito.

 

La pizza del giorno ce la propone Nicola Demo, della Agugiaro e Figna, leader mondiale per le farine da pizza :
impasto con curcuma, crema di finocchietto, mozzarella, asparagi verdi e gamberetti a fine cottura

 

Buona Pizza !!

 

0 Commenti

Tutti i colori dei fiori di campo...in una pizza!

Pizza Bassanese

una pizza semplice ma di sicuro effetto, a base di asparagi, personalmente preferisco quelli verdi, più saporiti, ma si può realizzare anche con quelli bianchi, di Pernumia o di Rosà, (una variante interessante è con i “ bruscandoli “ gli asparagi selvatici ) bianca o rossa a scelta, con mimosa a fine cottura, cioè la granella di uovo sodo grattugiato.
buona pizza a tutti!

 

Scritto da

RICCARDO BROCH
Fondatore della Scuola Pizzaioli Margherita 2000

Master Impasti

MASTER IMPASTI : 9 E 10 MAGGIO 2016

LUNEDI 9 E MARTEDI 10 MAGGIO dalle ore 9 alle ore 15, presso la Scuola Pizzaioli Margherita 2000 di Abano Terme si svolgerà in collaborazione con Molino Agugiaro e Figna e Effedue srl, il corso avanzato in tecniche di impasti indiretti, e sull’uso delle farine speciali, rivolto a chi vuole arricchire la propria formazione, a chi vuole differenziare e perfezionare l’offerta del proprio locale con prodotti altamente digeribili e lunghissime lievitazioni.

Il Master utilizzerà la nuovissima impastatrice Unimix della ditta F2 di Malo (VI), da 40 lcon doppio motore ed inversione della rotazione della vasca che permette idratazioni fino al 90%

Prerequisiti di iscrizione :

- aver frequentato un corso Margherita 2000 o MadeinPizza

- possedere conoscenze tecniche base dei lievitati e della loro manipolazione

- professionisti, pizzaioli, cuochi, pasticceri

Teoria

tecniche e procedure di miglioramento ed ottimizzazione dell'impasto:

- utilizzo di più farine di taglio e farine speciali ( cereali, completa, semina, soia, kamut, grano duro, …)

- BIGA e POOLISH impasti lievitanti naturali

Pratica

- Biga e Poolish

- utilizzo del lievito madre disidratato

- realizzazione di impasti da pizza con metodo indiretto (quindi con biga e poolish) e con varie farine da taglio per un prodotto finale mirato

- pizza in teglia e focaccia pugliese, focaccia genovese, con metodo indiretto

- pizza al metro o in pala alla romana con metodo diretto e indiretto

COSTO DEL CORSO

€ 280.00 + Iva ( + 15, 00 iscrizione e tessera ARCI, non necessaria per i soci arci già in possesso della tessera 2016 )

promozione ex allievi Margherita 2000 e Madeinpizza: € 225,00 + 15 iscrizione

La quota d’iscrizione comprende:

• materie prime

• Shopper

• dispensa

• Programma digitale per il calcolo della biga

• Attestato di frequenza

 

0 Commenti

APRILE 2016: Nuovo Corso in Partenza

Futuri pizzaioli? Pronti partenza...VIA! Il prossimo corso per futuri professionisti pizzaioli sarà ad Aprile 2016.Iscrizioni già aperte. Come sempre il corso avverrà principalmente con formula laboratorio, un modo pratico e veloce per poter imparare le basi della professione simulando il vero e proprio lavoro. Gli insegnanti sono professionisti ( e premiati) professionisti del settore. Curiosi? Veniteci a conoscere! VIVA LA PIZZA!

0 Commenti

Saggio pizzaioli! Tutte le foto

Al 102° corso pizzaioli della Scuola Margherita 2000, sono stati premiati:
Edoardo Diserò miglior pizzaiolo 2016 con la pizza Black Sea
crema al nero di seppia, mozzarella, mazzancolle "black tiger" marinate al limone e vodka, caffè gratuggiato, scagliette di limone
Abdikarimov Nurgazy, dal Tigikistan, con la pizza Sana , con bordo ripieno di acciughe.
Luca Mazzetto con la pizza gli opposti  a base di mozzarella, prosciutto crudo Pata Negra, stracciatella pugliese, fichi caramellati
per la presentazione parimerito tra  Fernando Mambrin e Cosetta Bettonte

0 Commenti

Master!

MASTER IMPASTI 19- 20 MARZO 2016

Il 19 marzo e 20 marzo dalle ore 9 alle ore 15, presso la Scuola Pizzaioli Margherita 2000 di Abano Terme si svolgerà in collaborazione con Molino Agugiaro e Figna e Effedue srl, il corso avanzato in tecniche di impasti indiretti e sull’uso delle farine speciali, rivolto a chi vuole arricchire la propria formazione,  a chi vuole differenziare e perfezionare l’offerta del proprio locale con prodotti altamente digeribili e lunghissime lievitazioni.
Il Master utilizzerà la nuovissima impastatrice Unimix  della ditta F2 di Malo (VI), da 40  lcon doppio motore ed inversione della rotazione della vasca che permette idratazioni fino al 90%
Prerequisiti di iscrizione : 
-  aver frequentato un corso Margherita 2000 o MadeinPizza
 - possedere conoscenze tecniche base dei lievitati e della loro manipolazione
- professionisti, pizzaioli, cuochi, pasticceri
 
Teoria
tecniche e procedure di miglioramento ed ottimizzazione dell'impasto:
   -  utilizzo di più farine di taglio e farine speciali ( cereali, completa, semina, soia, kamut, grano duro, …)
   -  BIGA e POOLISH impasti lievitanti naturali 
 
Pratica
   -  Biga e Poolish
   -  utilizzo del lievito madre disidratato
   -  realizzazione di impasti da pizza con metodo indiretto (quindi con biga e poolish) e con varie farine da taglio per un prodotto finale mirato
   -  pizza in teglia e focaccia pugliese, focaccia genovese, con metodo indiretto 
   -  pizza al metro o in pala alla romana con  metodo diretto e indiretto
 

COSTO DEL CORSO

€ 280.00 + Iva  ( +  15, 00 iscrizione e tessera ARCI, non necessaria   per  i soci arci già in possesso della tessera 2016 )

promozione ex allievi Margherita 2000 e Madeinpizza:  €  225,00 + 15 iscrizione

La quota d’iscrizione comprende:

• materie prime 
• Shopper 
• dispensa

• Programma digitale per il calcolo della biga 

• Attestato di frequenza

Per info: tel 3459230453 oppure 3458571311

2 Commenti

Master Pizzaioli

Marzo 2016. Aperte le iscrizioni al Master per pizzaioli presso Scuola Margherita 2000 ad ABANO TERME (PD). Un'occasione unica per approfondire nuove tecniche e metodi applicati al lavoro in pizzeria. Un workshop intensivo per professionisti e studenti avanzati. ISCRIZIONI APERTE!!!.tel 3459230453 oppure 3458571311

9 Commenti

Formazione Pizzaioli 2016

Nuovi  corsi base per futuri pizzaioli e master avanzato di approfondimento

Non è mai troppo presto né troppo tardi per pensare al proprio futuro lavorativo. Cercate un lavoro nella ristorazione? Ti appassiona il mondo della pizza e il suo essere esclusivamente made in Italy? Il lavoro del pizzaiolo potrebbe essere la risposta giusta. Questa professione è sempre più creativa e innovativa grazie anche al gusto sempre più esigente della clientela e alle nuove proposte di impasti e farciture.  Il pizzaiolo poi è una figura professionale sempre  richiesta sia in Italia sia all'estero. 

Ecco le prossime date di Scuola Margherita 2000:

13 febbraio - 13 marzo

2 aprile - 30 aprile

21 maggio - 19 giugno

Scuola Margherita 2000 organizza corsi per pizzaioli dal 1993. Tantissimi sono gli studenti che hanno imparato qui le basi del mestiere. Oltre alla formazione base, Scuola Margherita 2000 organizza anche workshop avanzati sulla panificazione.  

0 Commenti

Che la pizza sia con voi! 

Pizza e gif ai tempi di guerre stellari

Che ci azzeccano pizza, Star wars, Obama e Scooby-Doo? Niente appunto. Se non per il fatto che si trovano tutti in questa carrellata di  GIF.

Ecco la prima! Non potevamo non scegliere questa dedicata a Star Wars

E' risaputo che Obama è amante della pizza.Qui in versione Disco-dance

 

Pizza e Cartoni: coppia sempre ben assortita

L'avete riconosciuto?

E per finire le versione "optical" della pizza per il nuovo anno. Buon 2016 a tutti!!!

0 Commenti

Saggio pizzaioli di dicembre:la carica dei 101!

La pizza al femminile

Sono sempre più numerose le donne che si avvicinano ad una delle professioni che, ancora per poco, sono considerate per soli uomini, il pizzaiolo. I motivi? Sempre più spesso le donne diventano imprenditrici nella ristorazione oppure vogliono condividere con il compagno la gestione e la preparazione delle pizze: a questo va aggiunto una predisposizione innata ed un attenzione particolare del tutto femminile.

Un recente esempio della crescita di adesioni muliebri si è avuto al recente 101° corso pizzaioli, recentemente conclusosi ad Abano Terme con il patrocinio della Provincia di Padova, Venezia, Treviso, Rovigo, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Padova, Comuni di Padova, Abano Terme e Mira, dove metà dei corsisti erano donne

Sabato di fuoco...

Abato 12 dicembre , i 7 allievi e le 7 allieve del corso si sono affrontati difronte ad una giuria di esperti del settore (panificatori, esperti in gastronomia, chef, giornalisti) presentando delle pizze gourmet da loro ideate e interamente preparate..

Premi, pizze e Frankestein Junior

Per la categoria gusto un parimerito tra  Miriam Berto , e la sua pizza “ Potrebbe Piovere” da una citazione di Igor da Frankenstein Junior di Mel Brooks, che presentava una pizza con porro, olive siciliane , pomodorini secchi, ricotta affumicata e mandorle tostate e Diego Garbo, su un impasto alla zucca ha preparato una pizza con cipolle caramellate, pere, petto d ‘oca, asiago stravecchio e aceto balsamico

Per la categoria cottura è stato premiato dal maestro panificatore Nello Casoni il giovane Stefano Bicciato, con la pizza Obelix, Impasto alla birra  GUINNESS E OLIO DI SEMI DI GIRASOLE POM/MOZZ RAGU’ DI CINGHIALE GRANA A SCAGLIE PIOPPINI TRIFOLATI  e MELOGRANO  a fine cottura


La grande bellezza..anche nella pizza!

Il gusto estetico delle donne si è confermato con il premio nella categoria presentazione che va alla marocchina Mabrouk Hanane, con una pizza etnica perfettamente bilanciata con pesce azzurro, olive pomodorini e cumino, con a fianco  salse di melanzane e ceci. La bevanda  abbinata è  il the alla menta.



La pizza nera

Miglior e primo pizzaiolo del corso è  risultato Stefano Morello, con la pizza Cornio, su impasto al nero di seppia, con PATATE CAVOLO NERO SEPPIE SALTATE  e ZENZERO

Il prossimo corso inizierà a febbraio 2016, Per informazioni, la segreteria organizzativa risponderà allo Potete inviarci anche una e-mail a info@artrockcafe

0 Commenti

Host 2015: Appunti di viaggio tra business e ospitalità

Milano 2015. A pochi passi dall'Expo si è svolta la 38° edizione di Host, la fiera dedicata al mondo del Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. Ecco alcuni scatti presi tra un padiglione e l'altro. 

Il forno per pizza su 4 ruote. Bello e pratico, a noi è piaciuto molto perché ci ricorda le origini popolari della pizza ( e anche perché ci viene voglia di viaggiare ...)

Nera come il carbone

Bella, elegante e digeribile. Tra le ultime novità troviamo la pizza al carbone. Al numero 1 per l'aspetto "alla moda" e per le proprietà gas-assorbenti, la pizza al carbone vegetale è particolarmente indicata per il suo alto grado di digeribilità. 


0 Commenti

REPORT DEL 100° CORSO PIZZAIOLI

Sabato 31 ottobre 2015, si è svolto il saggio finale del 100° corso per pizzaioli organizzato dalla Scuola di formazione professionale “Margherita 2000” in collaborazione con il circolo Arci Art Rock Café, ed il patrocinio della Provincia di Padova, dei Comuni di Padova e di Abano Terme.

Presso lsede di Via A. Mussato 12, ad Abano Terme, i 18 allievi del corso si sono esibiti davanti ad una giuria di esperti del settore presentando delle pizze originali da loro ideate e interamente preparate. I giurati hanno assaggiato tutte le pizze e a le hanno valutate adottando i criteri del mondiale di pizza: gusto, cottura e presentazione.

Assistiti nella prova dai maestri pizzaioli che li hanno seguiti per tutto il percorso formativo, gli allievi hanno messo in pratica quanto appreso durante le 50 ore di lezione, dagli impasti alla lievitazione, dalla farcitura alla cottura ed infine alla decorazione.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione delle pizze e la consegna degli attestati di profitto finale ai neo pizzaioli.1° classificato categoria gusto: parimerito tra Alessandro Zecchin (SALSA DI FORMAGGIO, MELA, UVA, PARMIGIANO CON PAPRIKA E LIMONE, SEMI DI ZUCCA E DI PAPAVERO)

e Tommaso Loborgo ( IMP a base di BIRRA GUINNES, MOZZ, POMODORINI, CULATELLO, BURRATINA, MARMELLATA DI FICHI)

1° classificato categoria cottura: Luca Artusi con un impasto a base di canapa ( pizza : L’ILLEGALE IMPASTO ALLA CANAPA, CREMA DI ZUCCA, BUFALA, FRUTTA SECCA(MANDORLE, PISTACCHI, ANACARDI, MIRTILLI), CIME DI RAPA

1° classificato categoria presentazione: Daniela Guccione con la pizza RAGGIO DI SOLE, UNA PIZZA AI SAPORI SICILIANI CON CIPOLLA ROSA SOFFRITTA, PINOLI, UVETTA, ALICI, PASSATA DI POM, CURCUMA, CAPPERI, OLIO AL PEPERONCINO, SALE, CAVOLFIORE ROMANO COTTO A VAPORE, GRANELLA DI PISTACCHI E MANDORLE

1° pizzaiolo 94° corso: IL 18 ENNE massimiliano Contarin, con la pizza autunnale

CREMA DI ZUCCA E ZUCCA CUBETTATA, FIOR DI LATTE, PETTO D’OCA, VERDE MONTEGALDA, RADICCHIO, RISTRETTO AMARONE

Il prossimo corso inizierà a sabato 14 novembre 2015. I posti sono limitati.

0 Commenti

Essere pizzaioli nel 2015: più competenza e più ricerca per prodotti equilibrati e buoni

essere pizzaioli nel 2015
essere pizzaioli nel 2015

Tanti anni fa, quand'ero apprendista chiesi al mio titolare: "Ma perché lo fai così l'impasto?" E lui: "Perchè si fa così e basta."


1997, un sabato sera, nella pizzeria dove lavoravo come apprendista/aiuto pizzaiolo nel weekend (lavoro che mi ha permesso di togliermi dalla dipendenza economica famigliare per l’intera durata dei miei studi superiori) pongo al titolare la fatidica domanda: “Ma perché lo fai così l’impasto?” Premetto che non avevo nessun fine losco, non ero un addetto allo spionaggio industriale né cercavo di carpire l’ingrediente segreto per poter replicare quell’impasto che al tempo - avendo 16 anni e digerendo anche le pietre - mi sembrava tanto buono. No, la mia era semplice e genuina curiosità. La domanda che avevo posto al mio titolare era volta a colmare un vuoto conoscitivo: la proporzione tra acqua e farina, la qualità e la quantità d’olio, il tipo di lievito e l’effettiva utilità delle svariate aggiunte (non ricordo di preciso ma penso mischiasse all’acqua del latte e/o della panna). Purtroppo non ottenni la risposta che speravo e dovetti accontentarmi di un perentorio “Perché si fa così …”.

"Più in là con gli anni  mi resi conto  che quella era la risposta più adeguata."


Sono passati svariati anni dall’episodio, nel mentre un po’ d’esperienza devo dire di averla acquisita e ripensando ora quella battuta secca mi vengono diverse riflessioni, ma voglio soffermarmi su un punto in particolare: la trasmissione di conoscenze tra pizzaiolo esperto e pizzaiolo apprendista. Più in là con gli anni riuscii a chiacchierare con quel titolare del suo impasto e fu in quell’occasione che mi resi conto che quella che mi aveva fornito tempo addietro fu la risposta più adeguata.

Mi spiego: pesava - o meglio, misurava - solo l’acqua! Il resto degli ingredienti veniva messo “a occhio”, del motivo per cui scegliesse l’olio di semi a quello d’oliva non v’era traccia per non parlare poi della qualità della farina. Nonostante tutto l’esperienza decennale gli permetteva di produrre un impasto sempre uguale e uguale a quello che aveva imparato a fare da quello che un tempo fu il suo mentore.

E sì, il punto focale è proprio questo: nemmeno la persona che gli aveva insegnato a fare l’impasto avrebbe potuto rispondere alle mie domande.
Purtroppo questo meccanismo di formazione, forte nella prassi ma ignorante della teoria, poteva
essere adeguato un po’ di anni fa ma ora difficilmente può trovare spazio.


Al giorno d'oggi il pizzaiolo non può ignorare la teoria. Farine alternative, nuovi metodi e impasti impongono una formazione continua

La diffusione sempre maggiore di nuove farine specifiche per pizza, di tecniche di lavorazione prese in prestito dalla panificazione (come la Biga) e di una maggior ricerca in campo alimentare fanno sì che anche la categoria del pizzaiolo debba arricchirsi di nuove conoscenze ed entrare in quella che viene definita “formazione continua”.

Forza della farina (W), quantità di proteine presenti (Glutine), maturazione dell’impasto, acidi prodotti dalla fermentazione e il loro effetto sull’impasto, qualità dell’apporto nutritivo dato dall’aggiunta di farine diverse o diversamente raffinate. Sono solo alcuni esempi di concetti che un pizzaiolo deve conoscere se intende lavorare a regola d’arte.

Il pizzaiolo si deve trasformare in un piccolo ricercatore per proporre un prodotto sempre nuovo ed equilibrato dal punto di vista nutritivo nonché BUONO! 


Marco

0 Commenti

MA TU...CHE PIZZAIOLO VUOI ESSERE?

Il mondo della pizza non è tutto uguale. Specialmente negli ultimi tempi la sensibilità verso quello che si mangia è aumentata tantissimo nei clienti. Di contro, la specializzazione in cibo bio, km 0, menù vegano/vegetariano etc è sempre più diffusa e in espansione. Un mercato in crescita che strizza l'occhio all'alimentazione naturale e alla ricerca di digeribilità dei prodotti e delle proposte.

E LA PIZZA?

Anche il mondo della pizza non sfugge a questo trend. Se avete una pizzeria e non proponete nemmeno una farina alternativa , Kamut o integrale che sia, correte il rischio di essere visti come poco attenti ai prodotti e alla salute della vostra clientela.

Ma veniamo a quanti si stanno affacciando all'universo della pizza...Quanto ne sapete sull'argomento pizza?

Piccolo test:

  • Pomodoro acido e mozzarella bruciata: sai come evitarli?
  • Cosa vuol dire lievitazione brevissima, breve, media e lunga?
  • Quali e quante sono le fasi di impastamento?
  • A che temperatura deve essere il frigo per consentire la maturazione della pallina?
  • Cosa indica una pizza con le bolle?
  • Farine forti e farine deboli..sai la differenza?

Se hai risposto ad almeno la metà di queste domande sei già sulla buona strada per essere uno pizzaiolo con uno stile ben preciso. In caso contrario..niente paura, ma c'è da studiare un po'!



0 Commenti

Pizza nel mondo: gusti a stelle e strisce

Lavorare all'estero: i numeri della pizza in America

Che la pizza fosse amata e apprezzata a livello mondiale è cosa nota. Gli Stati Uniti sono in testa alla classifica dei paesi che rendono più onore a questo piatto originario del made in Italy, pur con curiose varianti locali. La storia di questa passione si perde nei viaggi dei migranti italiani in America e nella permanenza dei soldati americani in Italia durante la secondo guerra mondiale. Per gli americani la pizza è da mangiare con le mani e guai a fare il contrario! Potrebbe diventare un caso nazionale come avvenne per il sindaco di New York De Blasio nel 2014.

Ecco i numeri della pizza a stelle e strisce:

  • 70.000 sono le pizzerie americane
  • 350 pezzi di pizza mangiati al secondo
  • 3 miliardi di pizze vendute ogni anno
  • 1 miliardo di pizze surgelate vendute
  • L'80% del formaggio prodotto negli Stati Uniti è costituito dalla mozzarella
  • 38 milioni di dollari spesi dagli americani all'anno in pizza
  • 14 kg, il consumo annuale di pizza per americano ( contro i 7, 6 kg annui di un italiano)

(fonti: Coldiretti e Parade Magazine del 24 settembre 2015)


2 Commenti

NOVEMBRE 2015: FORMAZIONE PROFESSIONALE PIZZAIOLI

Un corso per imparare le basi del pizzaiolo con insegnanti esperti e attrezzatura aggiornata. Pratica con il FORNO MARANA ( a legna rotante, la Ferrari dei forni professionali per pizzerie!) e SENZA SOVRAPPREZZO.

100 + 1 corsi per futuri pizzaioli

Ripartono i corsi professionali per pizzaioli presso Scuola Margherita 2000

Dal lontano 1993 Scuola Margherita 2000 si occupa di formazione professionale per giovani e adulti. Abbiamo insegnato a tante persone l'arte della pizza e tutti i segreti degli impasti. E tanti di questi ex allievi hanno trovato tra forni e farine la loro dimensione professionale. IL PROSSIMO CORSO PARTIRA' IL 14 NOVEMBRE 2015

 

Il futuro a disposizione

Lavorare come pizzaiolo non è una passeggiata. Si lavora tanto e in orari..creativi. In altre parole, quando gli altri fanno festa, il pizzaiolo è dietro le quinte a correre e sudare. Eppure le soddisfazioni ci sono. E tante! Fare pizze (ma farle bene!) richiede arte e passione. I clienti sono sempre più esigenti e hanno il palato fine. Sapere come fare diversi tipi di impasto è un MUST per ogni pizzaiolo che si rispetti. Stesso discorso per le farciture. Non basta buttare del pomodoro e del formaggio. Ogni ingrediente ha il suo equilibrio e guai a non rispettarlo. Quante volte vi sarà capitato di mangiare delle mattonelle invece che delle pizze?


Un mestiere per girare il mondo

Tanti nostri ex corsisti ( e chissà quanti in futuro!) hanno scelto di imparare questo mestiere per avere una professione in mano da spendere anche all'estero. Alcuni di loro volevano girare il mondo e potersi mantenere, altri ancora volevano emigrare del tutto. E' inutile ricordare che nonostante la competizione internazionale, la pizza è made in Italy per definizione e che la formazione italiana in questo settore fa la differenza.


100 corsi per insegnare meglio

Il nostro metodo formativo è lungamente provato. Svolgiamo le nostre lezioni in formula laboratoriale. Questo non vuol dire che la teoria non ci  sia, anzi! Ma la imparate direttamente esercitandovi. Questo è il metodo migliore per ricordare e mettere in pratica gli insegnamenti appresi.


Perchè scegliere una Scuola e non una Pizzeria

Senza nulla togliere alle pizzerie, una scuola di formazione abbraccia una prospettiva di metodi più ampia. Presso Scuola Margherita 2000 gli insegnanti sono diversi e sono in grado di illustrarvi il mondo della pizza in tutte le sue visioni e versioni. Poi, quando avrete un panorama completo sulla professione, potrete scegliere che tipo di pizzaiolo vorrete diventare. Il nostro compito è darvi gli strumenti per poter decidere il vostro futuro!


Il corso di Margherita 2000 insegna ai propri allievi l'uso del forno elettrico, forno a legna e del forno a legna rotante di ultima generazione ( FORNO MARANA senza sovrapprezzo!)


In sintesi cosa prevede il nostro corso professionale:

  • Teoria: cenni storici, merceologia, ingredienti (caratteristiche, scelta, preparazione), cura della presentazione, basi di economia gestionale.
  • Kit del pizzaiolo : In pizzeria la divisa è d'obbligo (anche per motivi igienico-alimentari). Ad ogni allievo verrà fornito un kit operativo della scuola ( maglietta, capellino, traversa)
  • Pratica:studio accurato di tutti gli  impasti (diretti, indiretti, integrale, soia, preparazione, personalizzazione, correzione, ottimizzazione), farine (tipologie e caratteristiche)
  • Lievitazione (dosaggi, tempi e temperature), maturazione, porzionamento, apertura, farcitura (metodi, abbinamenti, stile), velocizzazione, cottura (tipi di forni, tecniche e temperature).
  • Derivati della panificazione su base impasto pizza (bruschette, calzoni, panini/pizza, piadine, crescioni, pizza al taglio), decorazione.
  • Saggio finale: Alla fine di ogni corso gli studenti presentano una loro pizza creata. Impasto, farcitura e presentazione sono poi valutate da un giuria composta da esperti e appassionati del mestiere. Ogni saggio si chiude con un vincitore per le varie categorie, presentazione, cottura e gusto.
  • Attestato finale: al termine del saggio, previo superamento del corso, l'allievo pizzaiolo otterrà l'attestato finale del corso.

PIZZA SOSTENIBILE:  da noi troverai un occhio di riguardo per la digeribilità e per i prodotti bio e Km 0


CONTATTI: VIA MUSSATO 12 ABANO TERME 35031 TELEFONO  049 8600822- cell.3459230453 Orario ufficio


I nostri corsi sono patrocinati da:

Attenzione: per altre informazioni non scrivete sul blog sottostante ma compilate il form " richiesta info" o chiamate in orario pomeridiano in segreteria.

23 Commenti

Questa è Sparta! Lavorare in cucina non è un mestiere per deboli.

Cucina e star. Pensieri liberi sul mondo dei fornelli

Siamo travolti da trasmissioni culinarie popolate da cuochi venerati come Dei,

Chef Star, improbabili soubrette su tacchi 16, poppe strizzate e unghie ( ogni

riferimento alla Parodi è superfluo) e aspiranti cuochi masochisti che danno

l’immagine della professione culinaria fatta di performance ed esibizioni,

creatività e competizione, dove le ricette per magia o per fortuna riescono quasi

sempre.

Non è così, come tutto quello che viene spettacolarizzato attraverso il filtro

telecatodico diventa altro dalla realtà

Mi dispiace deludere quell’80% degli iscritti alle scuole alberghiere che oggi

scelgono l’indirizzo cucina obnubilati dall’ingenuo obiettivo di veloci successi

stellati e denaro a fiumi, trascurando altre dignitose professionalità.

Il lavoro tra i fornelli è difficile, stressante , spesso in spazi angusti, umidi e caldi,

in piedi, per molte piu ore di qualsiasi altra attività, ma sopratutto non è un

lavoro per tutti.

Passeranno molti anni prima di avere una responsabilità o uno spazio dove

poter dire la tua, subendo i lavori più umili, i compiti più pesanti ed i

rimproveri più denigranti, lavorando tutte le sere senza sabati e domeniche, natale o

Pasqua.

Questa è la triste e crudele realtà
e speriamo non facciano mai un reality sulla pizza. Grazie ma non ce n'è bisogno...

Scritto da

RICCARDO BROCH
Fondatore della Scuola Pizzaioli Margherita 2000
Laureato nel 2000 all’ISIA di Firenze con la prima tesi sulla Pizza
0 Commenti

Saggio 99°pizzaioli

Fine corso a tema vegano per gli studenti di Scuola Margherita 2000!

Domenica 10 maggio, presso il Teatro Utopya di Abano Terme, Padova si è svolto il saggio del 99° corso pizzaioli.

Argomento del contest: “ La pizza vegetariana “.

Sul questo tema si sono sbizzarriti i 13 allievi di Scuola Margherita 2000, declinando la pizza secondo linee biologiche, etniche, stagionali e vegane.

La Pizza Fresca, di Nicola Badin ha vinto la categoria presentazione, con un florilegio di profumi freschi, tra olive, capperi, scorza di limone, datterini, origano, rosmarino, semi di papavero, aglio e basilico
Nella categoria gusto si è assistito ad un parimerito tra  Oscar Scavazzon con la pizza alpina a base di bruschi, bruscandoli, sbrise e finocchietto e Claudio Simonaggio con la pizza Porrosa con chiodini asiago porro timo e noci
Il romano Daniele Barbera con la pizza Finranja,  a base di finocchio arancia e cipolla di tropea, olive taggiasche e semi di finocchio, si è classificato al primo posto  nella categoria cottura.
Primo e miglior pizzaiolo del 99° corso è Alberto Trolese, con la pizza Sapori di Primavera, con crema di ricotta al limone di amalfi, julienne di zucchine e carote, fiori di zucca e olio al basilico
2 Commenti

Non sarà il solito saggio

Saggio pizzaioli di Scuola Margherita 2000 in versione vegana e vegetariana

Domenica 10 maggio si avvicina la data di fine corso per gi studenti di Scuola Margherita 2000. Ma la sfida  stavolta è da veri duri. In linea con le nuove tendenze degli ultimi tempi, Scuola Margherita 2000 proporrà un test finale  chiedendo ai ragazzi di realizzare pizze secondo la dieta vegana e vegetariana. Un tema attualissimo che vede il mondo del business finalmente a braccetto con quello della salute. Sì perchè la richiesta di cibo vegano e vegetariano è in continuo aumento e la clientela sempre più preparata.

Il saggio pizzaioli previsto per il 10 maggio sarà in concomitanza con l'inaugurazione del nuovo Menù VeggiePizza del circolo CRC-Utopya. Tutta una linea di pizze vegetariane, vegane e con farine alternative.

Pizza in teglia e Scuola Margherita 2000
Ecco gli allievi di Scuola Margherita 2000 alle prese con la prova: Pizza in teglia.

Domenica saggio di fine corso. Orario di partenza 17.30 - a seguire inaugurazione nuovo Menù Veggie pizza, pizze vegane e vegetariane al CRC - Utopya, Via Donati 1, Abano Terme.

Come sempre il saggio pizzaioli è a entrata libera e con assaggi gratis per il pubblico. Quindi non perdete l'occasione di assaggiare queste specialissime pizze!

0 Commenti

PROMEMORIA

Nuovo corso pizzaioli

In partenza il nuovo corso pizzaoli: sabato 11 aprile presso la sede di Scuola Margherita 2000. sede di Abano Terme. Vi aspettiamo. Buona pizza a tutti!

0 Commenti

Pizzaioli da viaggio

La storia di Michele: Quando i sogni si avverano

Lavoro, crisi, tasse...quanti dolori. Quante brutte notizie alla Tv e nei giornali. Eppure oggi noi di Scuola Margherita 2000 vogliamo parlarvi di sogni che si avverano. Come nella storia di Michele, un ex corsista della scuola pizzaioli che ad un certo punto della sua vita decide di cambiare e di viaggiare. E dunque eccolo qua, con una professione in una mano e la valigia nell'altra. In bocca al lupo Michele e Buona Pizza A Tutti!

0 Commenti

Lo sapevate che..

L'amaranto, la pizza degli aztechi

Soia, kamut, farro e le  sono le farine alternative che si stanno diffondendo sempre di più negli impasti della pizza. I clienti sono divenuti maggiormente curiosi e sperimentatori di nuovi impasti e incroci di farine. La novità in pizzeria  quindi non risiede più nella farcitura come un tempo, ma nell'equilibrio tra fuori e dentro, tra impasto e composizione della pizza.

D'altronde clienti sempre più sofisticati cercano prodotti alla loro altezza.

Tra le proposte delle pizzerie più evolute il 2015 è l'anno dell'amaranto. Ma che cos'è questo cereale dal nome così esotico?

Coltivata già dalle civilità precolombiane, l'amaranto è una pianta originaria del centro America. Non è un cereale e infatti appartiene alle graminacee come il grano saraceno, quinoa etc. ed è quindi privo di glutine. Ricco di calcio l'amaranto ha elevate proprietà nutritive. Tra i protagonisti dell'Expo 2015,  l'amaranto troverà  il suo spazio nel padiglione dei cereali, in uno spazio dedicato alle pizze leggere gluten free.



0 Commenti

Pizzaioli da viaggio

Il mestiere del pizzaiolo è una buona soluzione per poter viaggiare all'estero e mantenersi

Viaggiare, fare il giro del mondo e vivere per un po' all'estero...Una passione?

Un'esigenza di vita? Un sogno nel cassetto per molti e per qualcuno un progetto da realizzare assolutamente. Ma ecco che davanti ad una scelta così importante molti si pongono la domanda più spinosa: come farò a mantenermi?

E qui ci vuole ingegno, a meno che non siate ricchi sfondati ( beati voi).

Cosa apprezza tutto il mondo dell'Italia?

La cucina naturalmente e in particolare la pizza!


Ecco come un corso per pizzaioli può essere la soluzione giusta.

Nel corso degli anni molti studenti universitari  hanno frequentato la Scuola Margherita 2000 con l'obiettivo di avere una formazione tecnico-professionale veloce e qualificata per poter inseguire il proprio sogno e allo stesso tempo potersi mantenere con un lavoro facilmente spendibile. All'estero tutti conoscono e amano la pizza. Sapere fare una buona pizza è quindi una carta vincente per poter ottenere velocemente un lavoro dovunque voi siate.

Ecco nel video l'esperienza del nostro ex corsista Nicolò che aveva un sogno nel cassetto: girare il mondo con la sua bicicletta.

Bravo Nicolò e in bocca al lupo!


0 Commenti

Le foto del 98° corso

Ecco i momenti più belli del saggio di domenica scorsa.

0 Commenti

Saggio Pizzaioli 2017

0 Commenti

SI FA PRESTO A DIRE FARINA!

Nelle pizzerie più alla moda la scelta della farina per l'impasto della propria pizza è un vero must. Solo pochissime ormai non offrono questa scelta alla clientela. Ma oltre alla moda sappiamo realmente che cos'è la farina?

 

Un po' di precisione

Dicesi farina tutti quei prodotti ottenuti dalla macerazione dei frutti (cariossidi) dei cereali come grano, mais, orzo etc nonché anche di semi secchi come piselli, fave, soia etc.

Le farine possono essere poi integrali o no, a seconda se c'è stato un processo di raffinazione dalle impurità (abburrattamento). Nel processo di abburrattamento le farine possono diventare grossolane, fine o finissime. Un caso a parte è per la farina integrale che invece mantiene per intero tutto la cariosside.

 

Classificazione delle farine

Per la legge italiana le farine si distinguono in base al loro contenuto di sali minerali (detti anche ceneri). Le ceneri sono il prodotto che resta dall'eventuale combustione della farina e quindi rappresenta la percentuale di sali minerali.

In base al contenuto delle ceneri si distinguono

 

Farina 00: percentuale inferiore allo 0,50%

Farina 0: percentuale compresa tra lo 0,51 e il 0,65%

Farina 1: percentuale compresa tra lo 0,81% e lo 0,95%

Farine 2: percentuale tra lo 0,81% e lo 0,95%

 

E le farine integrali?

Le farine integrali invece hanno una percentuale di ceneri/sali minerali compresa tra l'1,40% e l,1,60%. Queste ultime sono farine indicate come più salutari e benefiche per la nostra salute perché ricche di molti elementi nutritivi che il processo di raffinazione non ho tolto. Attenzione però che siano biologiche. In caso contrario assorbiremmo tutti i componenti chimici della coltivazione e faremmo peggio che a non aver scelto una farina raffinata!

0 Commenti

Pizzetta o scherzetto? Ecco la pizza per Halloween

Non poteva mancare la pizza per Halloween, creata da Manuel Gianelle, di Piove di Sacco, neo diplomato pizzaiolo della scuola pizzaioli margherita 2000 di Abano Terme.  La sua proposta é:  pizza con crema di zucca, mozzarella di bufala,  pancetta affumicata,  gorgonzola dolce  ed a fine cottura pistacchi sbriciolati e valeriana;  il tutto accompagnato dal Sangue Morlacco

0 Commenti

SAGGIO OTTOBRE 2016: ecco i nostri Pizzaioli!